Degradazione (gradi)

Il degrado, o grado, determina quando un pilota deve fermarsi e quanto tempo sul giro perderà prima di farlo.
Il degrado degli pneumatici, universalmente abbreviato nel paddock "deg" indica la velocità con cui uno pneumatico di F1 perde tempo sul giro al diminuire delle sue prestazioni. Ogni stint è una corsa contro il tempo. Se la gomma lavora nella sua finestra ottimale, il degrado sarà lento e gestibile. Se invece si perde quella finestra, il tempo sul giro crolla, costringendo a un pit stop anticipato e a un compromesso strategico che può decidere un Gran Premio.
Che cos'è il degrado degli pneumatici in F1?
Il degrado è la perdita di aderenza, e quindi del tempo sul giro, che si verifica quando uno pneumatico viene utilizzato durante uno stint. È una combinazione di due effetti: indossare, ovvero perdita fisica di gomma dal battistrada, e degrado termico, ovvero variazioni della temperatura di esercizio del composto man mano che viene riscaldato e raffreddato ripetutamente attraverso gli angoli.
Cosa provoca il degrado?
- Scelta del composto: Le mescole più morbide aderiscono meglio ma si degradano più velocemente;
- Traccia temperatura: Le temperature superficiali più elevate accelerano la degradazione termica;
- Abrasività della superficie della pista: I circuiti con asfalto rifatto, come Silverstone o Suzuka, sono notoriamente molto usuranti per gli pneumatici;
- Stile di guida: Bloccaggi aggressivi, utilizzo del marciapiede e slittamenti riducono la durata degli pneumatici;
- Configurazione dell'auto: La campanatura, l'altezza da terra, i livelli dell'ala e la distribuzione della deportanza influenzano tutti il valore in gradi;
- Carico di carburante e andatura: Uno stint più pesante o più veloce sollecita maggiormente gli pneumatici.
Deg contro la scogliera
Gli ingegneri separano lineare degrado, una perdita costante di pochi decimi per giro, dal Scogliera, un improvviso crollo dell'aderenza quando la mescola si è completamente surriscaldata o usurata oltre il suo intervallo di funzionamento. Un pilota in derapata lineare è gestibile. Un pilota in bilico sul precipizio deve fermarsi immediatamente, perché ogni giro costa secondi anziché decimi.
Come i team simulano il degrado
Ogni team utilizza un modello di pneumatici che prevede la durata degli stint e la perdita di tempo sul giro per ogni mescola, a ogni temperatura della pista e per ogni stile di guida. Il modello viene calibrato durante le prove libere del venerdì, perfezionato in qualifica e utilizzato in tempo reale durante la gara dallo stratega. Le decisioni sui pit-stop durante un Gran Premio sono quasi interamente dettate dalle curve di degrado previste.
Domande frequenti sulla degradazione
Che cos'è il degrado degli pneumatici in F1?
Il degrado è la perdita di aderenza e di tempo sul giro che si verifica quando uno pneumatico viene utilizzato durante uno stint. È dovuto alla combinazione dell'usura fisica con gli effetti termici, in quanto la mescola viene ripetutamente riscaldata e raffreddata.
Qual è la differenza tra usura e degrado?
L'usura è la perdita fisica di gomma dalla superficie del battistrada. Il degrado è un concetto più ampio che include gli effetti termici, quindi uno pneumatico con ancora molto battistrada può comunque essere fortemente degradato a causa del surriscaldamento della sua mescola.
Cos'è il "tire cliff"?
Il "crollo" è un improvviso calo delle prestazioni degli pneumatici quando la mescola raggiunge il limite del suo intervallo di utilizzo. I tempi sul giro calano drasticamente ed è necessario fermarsi quasi immediatamente.
Quali mescole di pneumatici si degradano più velocemente?
Le mescole più morbide offrono una maggiore aderenza ma si degradano più rapidamente. La mescola morbida Pirelli, in una data gara, avrà sempre una finestra di utilizzo più breve rispetto alla mescola media o dura.
I driver possono ridurre il degrado?
Sì. Sterzi più fluidi, un uso attento dell'acceleratore, bloccaggi controllati e un uso prudente dei cordoli contribuiscono ad allungare la durata degli pneumatici. I team spesso istruiscono i piloti su curve specifiche per proteggere la mescola.














ULTIMO 3 F1 COMMENTI dei fan

Mosca scacciapensieri on Leclerc rischia una penalità in griglia a Baku dopo Monza?ore 9 fa 
Jere Jyralä on Antonelli non esclude nulla, ma sente comunque di essere in debito con Mercedes.ore 20 fa 
Jere Jyralä on Elliott torna a Enstone dopo 14 anni e otto titoli.ore 20 fa
Tutti F1 Commenti dei fan