Compound

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Pneumatici Pirelli nel paddock durante il periodo francese GP al Circuit Paul Ricard giovedì 17 giugno 2021 a Le Castellet, Francia. (Foto di Zak Mauger / LAT Images)

In F1, una mescola è la specifica ricetta di gomma utilizzata in uno pneumatico da corsa Pirelli, e la scelta di quella giusta per ogni evento è un mix di chimica, ingegneria e strategia di gara. Pirelli mette a disposizione sei mescole per l'asciutto e due per il bagnato durante la stagione, e in ogni Gran Premio ne viene utilizzato solo un sottoinsieme. La scelta della mescola può influenzare il risultato della domenica tanto quanto il pacchetto aerodinamico sotto il pilota.

Che cos'è una mescola di pneumatici in F1?

La mescola di uno pneumatico è la specifica formulazione chimica dello strato di gomma di uno pneumatico Pirelli. Si tratta di una miscela di gomma naturale, gomme sintetiche, nerofumo, silice, oli, resine e agenti vulcanizzanti. Le proporzioni e la struttura molecolare di questa miscela determinano l'aderenza dello pneumatico, la sua usura, la temperatura di esercizio e la sua risposta al carico e al calore.

L'attuale gamma di mescole Pirelli

  • C0: La pasta a secco più dura, per i circuiti più esigenti;
  • C1: difficile, scelto per i Gran Premi ad alta degradazione;
  • C2: di media difficoltà, il livello di base più comune;
  • C3: medio, il composto più versatile;
  • C4: morbida, per circuiti cittadini e gare con temperature più miti;
  • C5: Ancora più delicato, focalizzato sulla qualità;
  • C6: la mescola più morbida, introdotta per eventi selezionati;
  • Livello intermedio (verde): per piste umide o in fase di asciugatura;
  • Completamente bagnato (blu): per l'acqua stagnante.

Come vengono nominati i composti per evento

Pirelli seleziona tre mescole dalla C0 alla C6 per ogni Gran Premio, contraddistinte da una fascia bianca sul fianco per le mescole dure, gialla per le medie e rossa per le morbide. I circuiti con elevato stress sugli pneumatici utilizzano mescole più dure. I circuiti cittadini e le gare con clima fresco utilizzano mescole più morbide. Le tre mescole selezionate definiscono le possibili strategie di gara per quel fine settimana.

La regola dei due composti

In condizioni di asciutto standard, la FIA richiede a ciascun pilota di utilizzare almeno due mescole diverse durante la gara. Questo è ciò che impone almeno un pit stop. Le gare bagnate o con bandiera rossa possono derogare a tale requisito. La scelta della mescola ad ogni pit stop è dove undercut, overcut e la strategia della Safety Car incontrano la chimica.

Domande frequenti sulle mescole degli pneumatici

Che cos'è una mescola di pneumatici in F1?

La mescola di uno pneumatico è la specifica formulazione chimica dello strato di gomma di uno pneumatico Pirelli. La sua composizione determina l'aderenza, il tasso di usura, la temperatura di esercizio e la durata.

Quanti tipi di mescole secche produce Pirelli?

Attualmente sono sette, da C0 (più duro) a C6 (più morbido). Tre vengono nominati per ogni Gran Premio come duro, medio e morbido.

Quali sono i colori del fianco del pneumatico?

Fascia bianca per pneumatici duri, gialla per medi, rossa per morbidi su asciutto. Verde per intermedi e blu per bagnato completo.

Come sceglie Pirelli le mescole per ogni gara?

In base ai dati sull'abrasione in pista, sulla temperatura ambiente e sullo stress degli pneumatici raccolti in eventi precedenti, le mescole più morbide sono adatte ai circuiti cittadini e alle gare con temperature più miti. Le mescole più dure sono invece indicate per Silverstone, Spa e Suzuka.

I piloti devono utilizzare mescole diverse durante una gara?

Sì, in condizioni normali di asciutto. La FIA richiede a ciascun pilota di utilizzare almeno due mescole diverse durante la gara.

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